Di e con Bobo Nigrone e Francesca Rizzotti
Musiche eseguite dal vivo da Mauro Basilio ed Elisa Fighera
Luci Marco Alonzo
Produzione Onda Teatro
Due musicisti ed un’attrice, introdotti e diretti dal loro capocomico, si incontrano sulla scena per un concerto molto particolare di filastrocche, poesie, canzoni e piccole storie che appartengono al grande repertorio della tradizione popolare italiana.
Con leggerezza e giocosità attori e musicisti svelano, dietro una rigorosa partitura di musica e parole, repentine considerazioni, a volte poetiche, a volte assurde o tragicomiche, sui temi che accompagnano l’uomo nel grande viaggio della vita.
I giovani spettatori vengono coinvolti, chiamati a partecipare, fin dalle prime battute invitati ad essere complici discreti e attenti del gioco che coinvolge i quattro personaggi sulla scena e a
riconoscere, tra le pieghe di quel gioco, ‘corrispondenze’ alla vita reale, dai piccoli e grandi drammi quotidiani, alle piccole gioie e grandi felicità.
Lo spettacolo ‘scivola’così, senza una storia da raccontare ma con mille piccole storie da gustare, alternando tinte diverse e rapide frecciate, dove senso e ‘nonsenso’ si avvicendano creando continui cambiamenti di atmosfere e di umori, finché il cerchio drammaturgico, come il grande cerchio della vita, si chiude e si ricompone.
La ricerca di Onda Teatro, in questo spettacolo che si muove tra narrazione e teatro dell’assurdo, si avvale della presenza in scena dei musicisti.
In questo modo, la musica accompagna non solo l’azione scenica, ma diviene parte integrante della drammaturgia, agendo su differenti e molteplici livelli: interviene a sottolineare passaggi e mutamenti; introduce nuove situazioni e ne interrompe altre; crea atmosfere impalpabili o dipinge luoghi lontani nello spazio e nel tempo.
Ritmo e suono, parola e gesto, compongono così un’unica partitura che gli attori e i musicisti eseguono con rigore e lievità.